Se stai guidando un’auto diesel Euro6 a emissioni pulite, quasi sicuramente hai già avuto modo di rabboccare il serbatoio dell’additivo AdBlue.
Ma cos’è questo particolare additivo per motori diesel? perché è importante per il benessere del tuo veicolo? con quale frequenza dovresti aggiungerlo per mantenere il mezzo in ottime condizioni? In questa guida andremo a vedere nel dettaglio tutte le caratteristiche e le cose da fare e da non fare quando si utilizza l’additivo diesel AdBlue.
Le normative Euro6 sulle emissioni per le auto diesel sono entrate in vigore nel settembre 2015 (un anno dopo per i furgoni) e sono state introdotte per colpire una serie di gas nocivi legati alle malattie respiratorie.
Queste norme colpiscono in particolar modo l’emissione degli ossidi di azoto (NOx) e riducono i limiti consentiti per gli NOx da 180 mg/km a soli 80 mg/km. L’obiettivo è quello di limitare al minimo possibile le emissioni nocive che incidono negativamente sia sull’ambiente che sulla salute pubblica.
Per raggiungere i nuovi obiettivi, i produttori di veicoli si sono in gran parte rivolti a un processo noto come riduzione catalitica selettiva. Questra prevede l’iniezione di un fluido di scarico diesel (DEF) nei sistemi di circolazione del gas esistenti e che aiuta nella ripartizione degli NOx nocivi. Questo DEF è comunemente noto come AdBlue.
Cos’è l’AdBlue?
L’AdBlue, conosciuto anche come Def (Diesel exaust fluid), è un additivo per motori diesel composto per il 32,5% da urea a elevata purezza e per il 67,5% da acqua demineralizzata. Si tratta di un liquido sintetico, incolore ed inodore, la sua pericolosità è minima dato che non è tossico e non è infiammabile. L’AdBlue viene immagazzinato in un serbatoio separato dal carburante dell’auto, il suo bocchettone per il rifornimento è di colore azzurro ed è situato in prossimità di quello del serbatoio diesel.
A cosa serve l’AdBlue?
L’Adblue è indispensabile per il funzionamento delle vetture diesel di ultima generazione e dotate di catalizzatore Scr. Il suo compito è molto semplice: ridurre al minimo l’inquinamento, riducendo le emissioni di ossidi di azoto del 90%.
Come funziona l’AdBlue?
Il suo funzionamento è molto semplice: quando il motore dell’auto è in funzione, piccole quantità di AdBlue vengono iniettate nel flusso dei gas di scarico. Ad alte temperature l’AdBlue si trasforma in ammoniaca e anidride carbonica, sostanze che all’interno del catalizzatore SCR (Selective Catalytic Reduction) trasformano gli ossidi di azoto (NOx) in azoto (N2) e acqua (H2O) molto meno dannosi per l’ambiente e la salute.
Ogni quanto aggiungere l’AdBlue?
L’AdBlue non viene iniettato nel motore come additivo per carburante, viene invece aggiunto al sistema catalizzatore nel sistema di scarico dell’auto. L’AdBlue viene consumato in proporzione all’utilizzo del motore. Si stima che un’autovettura consuma circa 1,5 litri di AdBlue ogni 1000 km. Anche le dimensioni dei serbatoi di AdBlue variano, quindi quando è necessario effettuare il rabbocco dipende dal tuo stile di guida, dal numero di chilometri percorsi e dalle dimensioni del serbatoio. Comunque sia, un’apposita spia dell’AdBlue presente sul cruscotto del veicolo ti avviserà quando è il momento di effettuare il rabbocco.
L’AdBlue non deve mai essere aggiunto al carburante. L’AdBlue viene sempre stoccato in un serbatoio completamente separato. Tuttavia, in molti veicoli il bocchettone di riempimento sarà posizionato accanto al bocchettone di rifornimento del carburante.
Come si effettua il rabbocco dell’AdBlue
L’aggiunta dell’additivo Adblue è un’operazione molto semplice e intuitiva, è quindi possibile effettuarla nel proprio garage di casa senza il pericolo di incorrere in particolari roblematiche.
- Per prima cosa è necessario individuare il serbatoio dell’AdBlue: nella maggior parte dei casi questi si trova in prossimità del tappo del serbatoio del diesel oppure sotto al cofano. Il tappo di questo serbatoio è di colore azzurro, quindi non puoi confonderlo con altri contenitori. Se dovresti riscontrare problemi nel trovare la sua collocazione, allora controlla il manuale del veicolo.
- Fissa un ugello anti-versamento al contenitore di AdBlue. Se non si dispone di un ugello anti-versamento, rimuovere il tappo del serbatoio dell’AdBlue e posizionare un imbuto nella parte superiore del serbatoio.
- Rabbocca lentamente il serbatoio di AdBlue finché non è pieno.
- Dopo il rabbocco aspetta ad avviare il veicolo fino a quando il computer di bordo non ha convalidato la ricarica e non si spegne la relativa spia. L’operazione può richiedere un paio di minuti.

Quali auto necessitano di AdBlue?
Molte auto diesel immatricolate dopo settembre 2015 utilizzano AdBlue per ridurre le emissioni. In generale, se possiedi un’Audi, BMW, Citroën, Jaguar, Land Rover, Mercedes-Benz o Peugeot diesel conforme a Euro 6, è probabile che utilizzi la tecnologia AdBlue. C’è spesso un indizio nel nome del modello dell’auto, che potrebbe contenere “Blue” o “SCR”.
Cosa succede se si finisce l’AdBlue?
Quando l’AbBlue si sta per esaurire, il sistema di riduzione catalitica selettiva (SCR) del veicolo inizierà a ridurre le prestazioni del motore, limitando ulteriormente la velocità fino a quando il serbatoio dell’AbBlue non è vuoto. Una volta esaurito l’additivo, il motore potrebbe non riavviarsi.
Questo accade perché le case automobilistiche devono garantire che i loro veicoli soddisfino le normative sulle emissioni: senza AdBlue, molti veicoli non soddisfano più tali standard.
Quanto costa l’AdBlue?
Le taniche di AdBlue sono acquistabili nelle stazioni di servizio, al supermercato oppure, se vuoi risparmiare qualcosina, anche online.
In linea generale, un fustino di AdBlue ha un costo di circa 2,50-3,00 euro al litro. Ovviamente il prezzo può variare in base al produttore e al livello di purezza dell’additivo. L’AdBlue più efficiente è senza dubbio quello di sintesi, cioè che che parte dall’urea allo stato liquido. Quello più economico e meno efficiente è invece quello per dissoluzione, in questo caso l’urea parte solidificata e viene poi disciolta in acqua.
Per quanto riguarda il prezzo all’ingrosso, in questo caso il prezzo si riduce notevolmente e può raggiungere anche 70 centesimi al litro. Per ovvie ragioni è necessario ordinare quantitativi minimi (ad esempio, 1.500 litri) ma acquistabili ad un prezzo che si aggira attorno alla metà di quello praticato per il consumatore.
Se sei interessato ad acquistare un fustino da 10 litri da utilizzare nel tuo garage di casa, questo ha un prezzo che oscilla tra i 25 e i 35 Euro.
Prima di acquistare qualsiasi AdBlue, verifica che rispetti la norma Iso 22241, questa garantisce che il prodotto abbia i requisiti di purezza prescritti.
AdBlue: Le migliori marche
Quali sono le migliori marche di AdBlue? Andiamo a elencarle di seguito:
- Magneti Marelli
- Rhutten
- Cora
- Azotal
- Happy Car
- Lampa
- GroupOil
- Eurex



