Miglior Verricello: Guida All’acquisto

Il verricello, chiamato anche argano, è un dispositivo che permette di trainare un oggetto tramite una fune in acciaio oppure in materiale sintetico. Questo dispositivo trova utilizzo in diversi settori ma principalmente viene utilizzato nell’ambito del fuoristrada, della nautica oppure per carico e scarico di mezzi o oggetti da carrelli adibiti al trasporto.

In commercio si possono trovare diverse tipologie di verricello, ognuna delle quali progettata appositamente per svolgere una tipologia di lavoro. Girando per il web, si possono trovare molti modelli con caratteristiche differenti ed è quindi facile confondersi e non avere le idee chiare a quale tipologia optare per le proprie necessità.

In questo articolo andremo a fare una panoramica completa su quali sono tutte le tipologie di verricelli esistenti e inoltre, ti consiglieremo quali sono i migliori per ogni tipologia, analizzando i dettagli principali che caratterizzano questi dispositivi.

 

Tipi di verricello

Come avrai potuto leggere in precedenza, in commercio esistono diverse tipologie di verricello. Per sapere quale tipologia è ideale alle tue esigenze è opportuno valutare la quantità di peso che nella media si desidera trainare così da sapere che capacità di carico massimo dovrà avere il verricello.

Attenzione: è consigliabile optare per verricelli che hanno una capacità di carico maggiore di quella che si necessita in modo da non sforzarli eccessivamente in caso di utilizzo su terreni non pianeggianti

Verricello elettrico

Il verricello di tipo elettrico è la tipologia più comune e potresti averlo visto montato soprattutto su auto per fuoristrada oppure su carrelli adibiti al trasporto di mezzi.

La sua forza di traino è collocabile nella media ma alcuni modelli sono in grado di trainare fino a 6000 Kg. Come accennato in precedenza, bisogna considerare che per funzionare a pieno regime necessitano di una batteria abbastanza potente, bastano comunque quelle montate di serie sui fuoristrada.

Se si fa un uso intensivo potrebbe essere soggetto a surriscaldamento, è opportuno quindi aspettare un po’ di tempo tra una trainata e l’altra in caso si stesse spostando dei pesi che sono al limite della loro portata.

Verricello portatile

Questo verricello per auto si può definire come una riproduzione mobile e in miniatura del verricello elettrico siccome le dimensioni sono decisamente più ridotte ma viene comunque alimentato dalla batteria dell’ auto.

Questa tipologia è progettata per essere trasportata nel baule della macchina ed utilizzata solo in caso di emergenza.

La struttura, per facilitarne il trasporto, assomiglia ad una valigetta ed è già completa di cavi provvisti di morsetti da collegare ai poli della batteria dell’auto. Per essere utilizzato solitamente viene agganciato al gancio traino dell’auto che si vuole trainare. Questo verricello è ottimo per coloro che vogliono viaggiare sicuri e hanno l’ansia di restare impantanati.

Verricello idraulico

Il verricello idraulico ha una forza di carico molto elevata e viene utilizzato soprattutto sui carri attrezzi in alternativa a quello elettrico.

L’argano idraulico non si surriscalda ed è ideale per un uso intensivo su veicoli di grandi dimensioni. Questa tipologia di verricello è abbastanza costosa e per l’istallazione bisogna rivolgersi a persone esperte del settore.

Verricello manuale

Questa tipologia è utilizzata soprattutto da persone che necessitano di spostare pesi ridotti e si trovano spesso montati su carrelli per carico scarico imbarcazioni o veicoli leggeri.

Un argano manuale per funzionare necessitano solo e unicamente la forza fisica e l’azione di trainata avviene girando una semplice manovella oppure una leva a cricchetto.

Sono consigliati solo per uso molto sporadico e pesi ridotti che si aggirino su poche centinaia di kg.

Se necessiti di questa topologia di verricello, abbiamo scritto un articolo approfondito sugli argani manuali che ti consigliamo di leggere.

Verricello forestale

Il verricello forestale è conosciuto anche come verricello per trattore e, come si può intuire dal nome, viene montato su trattori per effettuare lavori in cantieri forestali per la movimentazione di tronchi e residui di alberi tagliati che sono posizionati in zone difficili da raggiungere.

 

Dettagli da valutare prima di acquistare un verricello

Di seguito andiamo a vedere quali soni i dettagli di primaria importanza quando si è in procinto di acquistare un verricello

Alimentazione elettrica a disposizione

Questo dettaglio è molto importante se si è intenzionati a montare un verricello elettrico su un veicolo.

Per poterlo utilizzare è indispensabile avere a disposizione una batteria una capacità di Ah medio-alta in grado di fornire abbastanza corrente per alimentarlo e che sia in grado di assicurarne il funzionamento per un periodo abbastanza lungo.

Per approfondire il discorso, leggi in nostro articolo sulle batterie per auto dove vengono spiegate tutte le caratteristiche fondamentali.

Lunghezza della corda

La lunghezza della fune, indipendentemente dal materiale da cui è composta, è un dettaglio importante in determinati utilizzi almeno che non si abbia già una lunghezza ideale in mente.

Ti faccio un esempio: se si vuole utilizzare il verricello per caricare e scaricare veicoli o imbarcazioni da un carrello, si ha in mente una misura massima necessaria per effettuare l’operazione.

Se invece si utilizza per fare fuoristrada o per recuperare veicoli con un carro attrezzi, la lunghezza della fune necessaria può variare da un caso all’altro ed è quindi consigliabile optare per una lunghezza abbastanza elevata. Consiglio almeno un verricello con una fune che superi i 12 metri di lunghezza.

Tipologia di corda

Come accennato ad inizio articolo, ci sono diverse tipologie di corde che puoi trovare montate su un verricello. Ognuna di esse presenta dei punti a favore ma anche a sfavore ed è quindi importante valutarli nel dettaglio per poter effettuare la scelta migliore in base alle tue esigenze.

Le due tipologie di corda più diffuse sono il cavo in acciaio oppure in materiale sintetico. Vediamo di seguito le caratteristiche per ognuna di esse:

Cavo in acciaio

La corda in acciaio è praticamente la tipologia più vecchia ed è anche la più utilizzata sui verricelli. L’acciaio risulta essere molto resistente a sopportare sollecitazioni anche notevoli e inoltre non teme i raggi solari. Purtroppo necessita di una frequente manutenzione se viene utilizzata spesso in posti bagnati dato che la ruggine potrebbe causare danni sia al cavo che alla struttura del verricello.

Un’altra considerazione che mi sento di fare è che il peso e la durezza di questo materiale può compromette la maneggevolezza della fune quando è il momento di riavvolgerla sul tamburo causando un eccessivo ingombro causato dall’errato riavvolgimento della corda.

Corda sintetica

La corda in materiale sintetico è sempre più utilizzata data la sua elevata resistenza e maneggevolezza e, nonostante sia più costosa, stà pian piano prendendo il posto della fune in acciaio.

Dal punto di vista delle prestazioni risulta molto soddisfacente sia dal punto di vista della resistenza che della maneggevolezza.

Al contrario dell’acciaio, questo materiale soffre molto i raggi solari diretti perché potrebbero “cuocerla” indebolendone la resistenza e aumentando quindi il rischio di rottura. L’acqua non è un problema almeno che non si tratti di acqua salata.

L’operazione d’avvolgimento sul tamburo risulta molto comodo dato che il sintetico non è un materiale che fatica a prendere la forma desiderata e quindi sarete in grado di avvolgerla molto facilmente.

 

 

Cosa ne pensano i lettori:
[Total: 0]

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.