Miglior Portabici per Auto: Opinioni e Prezzi

Sei alla ricerca di un portabici per auto? allora ti consiglio di leggere la mia guida.

Un portabiciclette per auto è un accessorio indispensabile sia per un ciclista professionale che ha intenzione di esplorare nuovi orizzonti ma anche per una famiglia che non vuole rinunciare a farsi due pedalate durante le vacanze estive.

Questo accessorio ti permette infatti di percorrere in bici strade molto distanti dalla tua abitazione, e che per essere raggiunte necessitano per forza l’uso dell’auto. In sintesi, non sarai più limitato a circolare solo nelle zone limitrofe del tuo paese e potrai avventurarti in qualsiasi posto del mondo raggiungibile in auto.

Per fortuna in vendita esiste una vasta gamma di portabiciclette compatibili con praticamente tutti i veicoli in commercio. In questo articolo andrò ad illustrarti quali sono i migliori portabici per auto, i quali sono stati scelti analizzando le caratteristiche indispensabili che deve avere un portabiciclette per essere efficiente e di facile utilizzo.

Prima di tutto, è bene sapere che sul mercato esistono diversi tipi di portabiciclette che si differenziano in base alla tipologia di montaggio. In linea generale, si possono dividere nelle seguenti tipologie:

  • Portabici posteriore
  • Portabici da tetto
  • Portabici a gancio traino

Di seguito andrò ad analizzare ognuna di esse e ti indicherò quali sono, secondo il mio punto di vista, i migliori modelli in commercio.

Portabici posteriore

portabici posteriore

La prima tipologia che andiamo a vedere è quella posteriore. In linea di massima, questi portabici sono i più economici ma allo stesso tempo consentono di trasportare contemporaneamente un buon numero di biciclette. Praticamente, sono ideali per chi non ha un budget molto elevato e non vuole rinunciare a portarsi dietro le biciclette durante le scampagnate o le vacanze estive. L’aspetto più interessante di un portabici posteriore riguarda la possibilità di montarlo su quasi tutte le auto in commercio. Nella maggior parte dei casi, potrai quindi spostarlo da un veicolo all’altro senza incorrere in problemi di “incompatibilità”.

Come probabilmente già sai, il montaggio di un portabici posteriore si effettua in corrispondenza del portellone posteriore, dove viene fissato con appositi ganci e ancoraggi già predisposti sull’accessorio. Come anticipato poco fa, si tratta della tipologia più economica tra tutte quelle in commercio e che quindi, ovviamente, troverai in questo articolo. In linea di massima, un portabici posteriore ha una capacità di carico complessiva che varia dai 20 a 50 kg quindi, in alcuni modelli, è possibile montare fino a 3 biciclette dal peso di 15 Kg l’una. Per quanto riguarda il prezzo, quest’ultimo varia dai 50 Euro fino a superare i 300 Euro per i modelli più “professionali” e costruiti con materiali di elevata qualità.

Aspetti positivi

L’utilizzo di un portabici posteriore risulta molto durante il carico e scarico delle biciclette siccome quest’ultime sono posizionate ad altezza uomo e quindi facilmente raggiungibili. Tieni inoltre presente che, quando non si necessita del suo utilizzo, questo portabici può essere richiuso in modo da ridurne l’ingombro.

Aspetti negativi

Ci sono però alcuni aspetti negativi che è opportuno far presente. Il primo di questo riguarda il suo montaggio, il quale comporta un aumento della lunghezza totale del veicolo che impone l’obbligo dell’applicazione dell’apposito cartello “carichi sporgenti”. Il secondo aspetto da far presente riguarda invece la riduzione della visuale in fase di manovra, soprattutto quando le biciclette si trovano ancora posizionate su di esso. Per ultimo, ricordati che quando il portabici è montato, è necessario rimuoverlo per poter aprire il baule in caso necessitassi di scaricare oggetti presenti nel veicolo.

Vediamo di seguito quali sono i portabici posteriori che consigliamo di acquistare puntando su marchi affidabili come Thule, Peruzzo e altre marche conosciute.

1. Peruzzo PE 382 Verona

Il primo modello che mi sento di consigliarti è questo ottimo portabiciclette universale. Nel complesso di tratta di un portabici che permette di trasportare praticamente tutti i modelli di biciclette in commercio e, inoltre, è montabile sulla maggior parte delle auto presenti sul mercato. Il carico massimo è di tre biciclette. Il portabici per auto si presenta solido e molto semplice da utilizzare,  la struttura pieghevole permette di ridurre l’ingombro al minimo una volta che il portabici viene chiuso.

  • Struttura pieghevole
  • Cinghie a tenuta extra (testati per uno sforzo di 250 Kg ciascuna)
  • Sei ganci temprati (testati per uno sforzo di 350 Kg ciascuno)
  • Fibbie in acciaio
  • Numero massimo di bici: 3
  • Carico massimo per bici (kg): 15
Peruzzo PE 382 Verona Portabici Posteriore, Acciaio, 3...
  • Portabiciclette universale, porta tutti i modelli...
  • Doppia cinghia superiore, punto soggetto a...

2. Peruzzo 378/3 Padova

Un’altro ottimo modello di portabici posteriore è il Peruzzo 378/3 che permette anch’esso un carico massimo di tre biciclette con n massimo di 15 Kg per bicicletta. Il prezzo più elevato rispetto al modello precedente è giustificato dalla presenza di un doppio sistema di fissaggio delle biciclette che, nello specifico, avviene sia attraverso le ruote che attraverso il telaio.

  • Doppia cinghia superiore (punto soggetto a maggiore sollecitazione)
  • 6 cinghie a tenuta extra (testati per uno sforzo di 250 Kg ciascuna)
  • 6 ganci temprati (testati per uno sforzo di 350 Kg ciascuno)
  • Numero massimo di bici: 3
  • Carico massimo per bici (kg): 15
In Offerta
Peruzzo 378/3 Portabici Posteriore, Padova, Acciaio, 3...
  • Portabiciclette universale con binari per appoggio...
  • Doppia cinghia superiore

3. Portabici posteriore Mottez A025PMON

Ottimo prodotto dalla fattura eccellente. Una volta montato e regolato diventa un tutt’uno con la macchina ed i supporti in gomma di cui è dotato garantiscono alla bici evitano che il telaio possa graffiarsi.

  • Carico massimo per bici (kg): 15
  • Numero massimo di bici: 3
  • Adatto per tutte le comuni biciclette (escursioni, da corsa, MBX, MTB, ecc.)
  • Cinghie per fissare delle ruote incluse
Mottez A025PMON - Portabicicletas con correas (24,13...
  • Titolare và los portellone Mottez A025PMON per 3...

Portabici da tetto

portabici da tetto


I portabici da tetto si possono definire come quelli più versatili e meno “invasivi”. Come prima cosa, è bene sapere che per montare un portabici da tetto bisogna essere in possesso delle barre da tetto, le quali fungono da base di ancoraggio. Tieni comunque presente che la capacità di carico di questo portabici è paragonabile alla tipologia vista in precedenza, cioè quella posteriore; solitamente non supera i 17 o 18 kg per bicicletta.

In commercio si possono trovare tre diverse varianti di portabici da tetto:

  • a forcella: come puoi ben capire dal nome, il fissaggio avviene direttamente sulla forcella della bicicletta. Per far si che la forcella si ancori al portabici, è però necessario rimuovere la ruota anteriore della bici e riporla quindi nel bagagliaio. In linea di massima, questa tipologia offre un aggancio molto stabile e sicuro ma la ruota nel bagagliaio potrebbe occuparti dello spazio prezioso.
  • a telaio: in questo caso, l’ancoraggio avviene direttamente sul telaio della bicicletta tramite un morsetto e non è necessario rimuovere la ruota. Può essere la scelta migliore in caso si volesse risparmiare spazio nel bagagliaio.
  • montati su ruote: si tratta di un portabici praticamente identico a quello precedente, con la differenza che il fissaggio avviene sulla ruota della bici invece che sul telaio. Per far questo, si utilizza un sistema di bloccaggio che incastra la ruota senza però farla entrare in contatto con il telaio.

In sintesi, il funzionamento di questo portabiciclette (indipendentemente dalla tipologia) è molto semplice, e consente di fissare le biciclette in maniera salda e sicura. Il suo utilizzo è un gioco da ragazzi; una volta posizionata la bici sul tetto non dovrai far nient’altro che ancorarla con l’apposito braccio a cricchetto o, in alternativa, con il sistema di bloccaggio della ruota. Nel complesso si tratta di operazioni molto veloci, che necessitano di pochi minuti.

Aspetti positivi

Questo accessorio è tra tutti il meno invasivo dato che una volta che viene istallato ci si può dimenticare della sua presenza, questo perché non ostruisce nessuna parte del veicolo, in particolar modo il portellone posteriore.
A differenza della tipologia posteriore, non necessita di cartelli di segnalazione per carichi sporgenti e non ostruisce in alcun modo la visuale in fase di manovra.

Aspetti negativi

Una volta che si hanno le biciclette montate, bisogna ricordarsi che l’altezza del veicolo è notevolmente aumentata. Ti dico questo perché dovrai ricordarti di fare molta attenzione quando starai per transitare in un sottopassaggio o in parcheggi che presentano le transenne all’ingresso per il limite di altezza dei veicoli. Il carico e lo scarico delle biciclette risulta abbastanza scomodo rispetto al modello posteriore siccome le biciclette non sono a portata di mano e ad altezza d’uomo. Come ultima considerazione, è bene sapere che ogni portabici da tetto è progettato per trasportare una sola bicicletta. In sintesi, per poter movimentare 2 mezzi, è necessario comprare 2 diversi portabici da montare uno a fianco dell’altro.

1. Thule 598 ProRide

Inizio la list con il 598 ProRide marchiato Thule, senza dubbio una delle marche migliori sul mercato. Si tratta di in modello che, per essere un portabici da tetto, è dotato di una capacità di carico molto elevata.

Thule 598001 ProRide portabici Posteriore, Argento,...
  • Posiziona automaticamente la tua bici grazie al...
  • Facile e veloce messa in sicurezza della...
  • Carico massimo: 20 Kg
  • Numero massimo di bici: 1
  • Dimensioni: 145 x 32 x 8,5 cm
  • Peso: 4,2 Kg

La struttura in alluminio si presenta molto robusta e solida, ottima per trasportare biciclette dotate di telai pesanti e abbastanza ingombranti. Il carico massimo sostenibile è di ben 20 Kg e, inoltre, gli ottimi cuscinetti consentono di distribuire il peso in maniera omogena lungo tutta la struttura. Una buona distribuzione del peso lungo tutta l’asse del portabici consente di prevenire eventuali danni alle superfici verniciate. Il sistema di fissaggio delle ruote è costituito da delle fibbie a sgancio rapido che permettono di fissarle in maniera molto salda e stabile. Il telaio viene invece agganciato da una ganascia rinforzata e dotata di un rivestimento interno antigraffio. Nel complesso lo ritengo il miglior portabici da tetto che puoi trovare in commercio. Il costo è abbastanza elevato ma difficilmente troverai la stessa qualità su varianti più economiche.

2. Thule 532 New Freeride

Il Thule 532 New Freeride è una valida alternativa (più economica) del modello visto in precedenza. Si tratta di un portabici realizzato interamente in titanio, materiale che non teme ne l’acqua ne la polvere.

In Offerta
Thule 532 New Freeride - Portabici
  • Peso: 3.5 kg
  • Per telaio a tubi tondi: 22-70 mm
  • Carico massimo: 17 Kg
  • Numero massimo di bici: 1
  • Dimensioni: 149 x 21 x 8,4 cm
  • Peso: 3,5 Kg

Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, permette di trasportare qualsiasi tipo di bicicletta a patto che abbia un peso massimo di 17 Kg e un telaio tondo da 22 a 70 mm oppure a tubi ovali fino a 80 mm. Non lo consiglio invece per bici dotate di telaio al carbonio. Per quanto riguarda invece il sistema di fissaggio, quest’ultimo si presenta molto solido e sicuro. Nel dettaglio, è costituito da delle cinghie di bloccaggio a rilascio rapido dotate di protezioni, adattabili a qualsiasi tipo di pneumatico. L’istallazione è molto semplice e intuitiva, non avrai la necessità di utilizzare nessun tipo di utensile particolare. Tieni comunque presente che Thule 532 New Freeride è compatibile con barre portatutto con canaline a T da 20 x 20 mm. Per altre misure, come le 24 x 30 mm, è necessario utilizzare un apposito adattatore.

3. Peruzzo PE Pordoi Delux 705

Come ultima alternativa mi senti di consigliarti questo modello Made in Italy di marca Peruzzo. Si tratta di un portabici da tetto con attacco a forcella, indicato soprattutto per ospitare bici da corsa e mountain bike.

Peruzzo PE Portabici da Tetto Pordoi Delux 705, Grigio...
  • Portaciclo da tetto con sistema di aggancio a...
  • Poggia ruota regolabile posteriore ; adatto anche...
  • Carico massimo: 15 Kg
  • Numero massimo di bici: 1
  • Peso: 2 Kg

La struttura si presenta molto solida e ben costruita. Il sistema di fissaggio anteriore è dotato di cinghie testate per sopportare un peso di 150 Kg. La ruota posteriore viene invece fissata su un poggia ruota regolabile. Ovviamente, per poter fissare correttamente la bici è necessario rimuovere la ruota anteriore. Nel complesso te lo consiglio se hai la voglia di smontare e rimontare la ruota ogni qual volta che devi effettuare il trasporto. Se non fosse così, ti suggerisco di optare per uno dei modelli visti in precedenza!

Portabici da gancio traino

portabici gancio traino

Il portabici da gancio traino, come dice il nome, per essere agganciato richiede il gancio traino della tua auto (il quale necessita omologazione). La struttura di questo portabiciclette permette un fissaggio saldo sui tubolari orizzontali o pedane di appoggio che consentono di tenere lontane le bici dalle carene del veicolo, questo dettaglio azzera la probabilità di graffi sulla vernice dell’auto. In sintesi, le bici andranno a poggiare su appositi piani che, secondo il mio punto di vista, rendono questa tipologia la soluzione più robusta e affidabile per affrontare un trasporto in totale sicurezza.

Un aspetto molto interessante di un portabici a gancio traino riguarda la possibilità di movimentare senza problemi anche bici molto pesanti come, per esempio, le biciclette elettriche. Alcuni modelli possono essere utilizzati per trasportare fino a 4 biciclette contemporaneamente e, nella maggior parte dei casi, hanno un carico massimo complessivo che supera i 60 Kg.

Prima di andare a vedere quali sono gli aspetti positivi e negativi di questo sistema di trasporto, è bene sapere che esistono due tipologie di portabici a gancio traino:

  • A vassoio: Si tratta della variante più costosa ma anche quella più efficiente. Le bici vanno a poggiare su una sorta di ripiani (vassoi).
  • A morsetti: In questo caso il fissaggio avviene tramite dei morsetti che vanno agganciati alle ruote o al telaio della bici.

Tra i due, quello più utilizzato (e anche il mio preferito) è quello a vassoio. Il perché è presto detto; il piano di appoggio si trova a poca distanza dal terreno e rende l’operazione di carico e scarico della bicicletta molto veloce e poco faticoso. Inoltre, questo sistema si può definire come “universale” siccome consente di trasportare la maggior parte di bici in commercio. Ovviamente, in caso possedessi dei modelli molto particolari e fuori dal comune, c’è la possibilità di utilizzare degli appositi adattatori.

Aspetti positivi

La posizione sul retro, ad altezza d’uomo, permette di caricare e scaricare le bici con la massima comodità. I modelli più costosi sono addirittura dotati di un sistema di inclinazione che consente di aprire o chiudere il bagagliaio anche quando le biciclette sono caricate. Inoltre, questo portabici non compromette l’aerodinamicità del veicolo, nemmeno quando si sta viaggiando a velocità sostenute.

Aspetti negativi

Come rovescio della medaglia, un portabici a gancio traino può risultare fastidioso siccome disturba la visuale e aumenta le dimensioni del veicolo in lunghezza. Per essere utilizzato non è sufficiente aggiungere l’apposito segnale di carico sporgente, ma è necessario invece replicare le targa e l’illuminazione. Un altro tasto dolente riguarda invece il prezzo, il quale può variare dai 150 Euro per i modelli base fino a superare i 500 euro per le varianti “full optional”. Nel complesso, ti posso comunque garantire che sono soldi ben spesi, soprattutto se devi trasportare biciclette abbastanza costose che necessitano di “un occhio di riguardo in più”.

1. Thule VeloCompact 926 – 13 Pin

Si tratta secondo il mio punto di vista del migliore portabici a gancio traino che puoi trovare in commercio. Ti dico questo perché questo portabici marchiato Thule è fabbricato con materiali costruttivi di primissima qualità e, inoltre, le varie finiture danno subito l’impressione di trovarsi davanti ad un prodotto TOP di gamma, anche a occhio nudo.

In Offerta
Thule 926002 - Bicicletta VeloCompact 926, 3...
  • Fanaleria 8 poli Semplice montaggio e regolazione...
  • Pratica funzione basculante a pedale che facilita...
  • Portata massima complessiva: 60 Kg
  • Carico massimo per bici: 25 Kg
  • Numero massimo di bici: 3 (4 con adattatore)
  • Peso: 23,5 Kg

Ovviamente, l’elevata qualità ha un prezzo… ma ti garantisco che sono soldi ben spesi. Passando al lato tecnico, le caratteristiche sono anch’esse di livello molto alto. Si possono trasportare tranquillamente fino a 3 biciclette con un peso di 25 Kg l’una, valori che lo rendono ideale anche per biciclette elettriche (in caso ricordati di rimuovere le batterie). Tieni inoltre presente che le canaline poggiaruota hanno delle dimensioni abbastanza generose e sono ben distanziate tra loro, puoi quindi caricare anche bici con gomme molto larghe come quelle da offroad o down-hill. L’ottima ed efficiente funzione a basculante consente di accedere facilmente al bagagliaio senza dover rimuovere il portabici. Il sistema di fissaggio è super efficiente, le cinghie fermaruota con cricchetto garantiscono una stabilità eccezionale. Per farti un esempio pratico; ho percorso sia autostrade che strade sterrate piene di buche, le bici non si sono mosse di un solo centimetro. Molto probabilmente, se avessi utilizzato un portabici posteriore economico, le avrei perse per strada! Infine, mi ha piacevolmente stupito il sistema di antifurto, il quale consente di mettere al sicuro sia l’intero portabici che ogni singola bicicletta (una ad una). Vuoi un portabici TOP di gamma che ti duri un’infinità di anni? allora te lo consiglio a mani basse!

Mi stavo dimenticando di dirti che questo modello è disponibile anche nella versione per 2 biciclette. Le caratteristiche sono ovviamente identiche tranne il prezzo, il quale è leggermente inferiore.

Thule 924001 Portabici Velocompact New 924 2 Bici 13...
  • Semplice Da Richiudere E Riporre Nella Maggior...
  • Pratica funzione basculante a pedale che facilita...

2. Thule VeloCompact 3 – 7 Pin

Cme valida alternativa ti consiglio di valutare quest’altro portabici a gancio traino sempre marchiato Thule. Si tratta di un altro modello dalla qualità costruttiva elevata che garantisce la massima efficienza. In sostanza, non ti farà rimpiangere i soldi spesi!

In Offerta
Thule VeloCompact 3 7-pin, portabici su gancio di...
  • Capacità di carico di 60 kg
  • Peso massimo per bicicletta: 25 kg
  • Portata massima complessiva: 60 Kg
  • Carico massimo per bici: 25 Kg
  • Numero massimo di bici: 3 (4 con adattatore)
  • Peso: 23,5 Kg

Passando alle caratteristiche tecniche, quest’ultime sono praticamente identiche ai modelli visti in precedenza. La differenza sostanziale risiede nel tipo di attacco che in questo caso è a 7 pin invece che a 13 pin. Tieni comunque presente che sei interessato a questo modello ma possiedi un veicolo con attacco a 13 pin, puoi sempre acquistare un apposito trasformatore 13/7 pin che ne consente l’utilizzo anche sui veicoli più nuovi. Per quanto riguarda il numero di bici trasportabili e la portata massima, anche in questo caso sarai in grado di caricare fino a 3 biciclette a patto che non superino un peso complessivo di 60 Kg. Se invece hai intenzione di trasportare una o due biciclette, il peso da tenere in considerazione è di 25 Kg per ognuna di esse. In un futuro potresti aver bisogno di caricare una bici aggiuntiva? non ti preoccupare, in commercio si può acquistare l’adattatore 9261 che aumentare la capacità di carico fino a 4 bici. Come hai avuto modo di intuire, si tratta di un modello in grado di trasportare tranquillamente anche biciclette elettriche. La comodità di utilizzo è molto elevata, le bici si caricano e si fissano in un attimo e il sistema a basculante a pedale consente di accedere al bagagliaio sia con il portabici carico che vuoto. Il suo montaggio è molto semplice e veloce, una volta arrivato a destinazione portai rimuoverlo in pochissimo tempo (quando ho avuto modo di provarlo l’ho tenuto montato e con antifurto inserito).

Anche per questo modello è disponibile una variante dalle caratteristiche tecniche identiche ma progettato per trasportare 2 biciclette. Te lo riporto di seguito!

Thule VeloCompact 2 7-pin, portabici con gancio di...
  • Montaggio facile delle biciclette grazie ai bracci...
  • Trasporta le biciclette ai cerchi larghi grazie a...

Caratteristiche di un portabici per auto

Adesso che abbiamo visto quali sono le tipologia di portabici per auto in commercio, è bene fare una panoramica completa su quali sono le caratteristiche più importanti da valutare quando si ha intenzione di acquistare questo accessorio.

1. Materiali costruttivi

I materiali costruttivi sono un aspetto fondamentale da prendere in considerazione. Come puoi ben immaginare, un portabici di qualità implica una maggiore affidabilità e durata nel tempo. Nella maggior parte dei casi, questo accessorio è costruito in acciaio o in alluminio. Inutile dirti che l’acciaio conferisce una maggiore stabilità ma risulta anche più pesante se paragonato all’alluminio, il quale è decisamente più leggero e maneggevole. Proprio per queste caratteristiche, il mio consiglio è quello di optare per modelli costruiti in alluminio, soprattutto se si vuole optare per un portabici da tetto il quale andrà a mettere “sotto sforzo” le barre portatutto e il tetto del veicolo. In linea di massima, è bene non superare i 4 o 5 Kg di peso per i portabici da tetto o per quelli posteriori, cioè quelli da collegare al portellone. Questo discorso non vale invece per quanto riguarda i modelli da gancio traino, i quali hanno un peso nettamente superiore (superiore ai 10 Kg) siccome hanno una capacità di carico enorme e non rischiano di compromettere o danneggiare il veicolo.

2. Dimensioni

Adesso che abbiamo fatto una panoramica sui materiali costruttivi, non si può ignorare l’aspetto delle dimensioni e, quindi, dell’ingombro. Come probabilmente hai avuto modo di intuire, i portabici a gancio traino sono indubbiamente i più voluminosi. Tieni presente che i modelli più “possenti” possono avere una profondità anche di 90 cm, ti ritroverai quindi a guidare un veicolo molto più ingombrante di quello che sei abituato ad utilizzare. Se passiamo alle controparti posteriori da legare al portellone, quest’ultime hanno invece ingombri decisamente più ridotti siccome, in media, hanno una profondità che spazia dai 50 ai 60 cm. come ultima alternativa ci sono invece i portabici da tetto, i quali non incidono sulla lunghezza del veicolo ma bensì sulla sua altezza. Parlando anche in questo caso di valori medi, quest’ultimi hanno una lunghezza che varia dai 140 ai 150 cm e un’altezza / spessore che spazia dai 4 ai 10 cm. Ovviamente, una volta montate le biciclette, ti ritroverai a guidare una sorta di veicolo “a due piani” e quindi… attenzione ai sottopassaggi molto bassi!

3. Capacità di carico

Un altro aspetto da prendere assolutamente in considerazione riguarda il carico massimo sopportato. Quando abbiamo visto le varie tipologie di portabici per auto ho inserito, per ognuna di esse, il carico limite che mediamente sono in grado di trasportare. In questo breve trafiletto ci tengo nuovamente a sottolineare l’importanza di questo aspetto perché, sovraccaricare il portabici, potrebbe nelle peggiore delle ipotesi rompersi nel bel mezzo del tragitto. Sono sicuro che non ti piacerebbe vedere le tue biciclette volare per le corsie di un’autostrada, o sbaglio?! Ne approfitto quindi per riportarti i valori massimi di carico per ogni tipologia in commercio. Ovviamente, questi valori servono per farti un’idea generale siccome quest’ultimi variano in base al modello.

  • Da tetto: in media non più di 17 o 18 kg;
  • Posteriore: varia da 20 a 50 kg;
  • A gancio traino: spesso superiore ai 60 kg.

4. Fissaggi

Tutti i portabici che trovi in commercio sono dotati di ancoraggi rivestiti in gomma che salvaguardano il telaio della bicicletta da graffi o sfregamenti. Tieni inoltre presente che, nella maggior parte dei casi, i sistemi di fissaggio sono costituiti da ganci, fibbie e sistemi di chiusura regolabili che consentono sia di proteggere ulteriormente la bici ma anche di garantirne la tenuta mentre il veicolo è in movimento. I modelli da tetto o da portellone sono spesso dotato di cinghie e rilascio rapido da utilizzare sia per fissare il portabici al portellone ma anche come tenuta in posizione delle ruote una volta che vengono inserite nelle classiche guide presenti dei modelli da tetto.

Ci tengo ad analizzare anche le dimensioni degli ancoraggi, un dettaglio che potrebbe passare inosservato ma invece molto importante da valutare prima di collocare la bici sul supporto. I primi di questo sono le pinza di fissaggio presenti sui portabici da tetto, le quali sono dotate di elementi pieghevoli che permettono di fissare il telaio durante il trasporto. In questo caso è bene assicurarsi che la pinza abbia una dimensioni compatibile al telaio della bicicletta che si andrà poi ad agganciare. Inoltre, è bene verificare che i supporti delle ruote (le guide che ospitano appunto la ruota) offrano uno spazio idoneo per collocare lo pneumatico. Come ben sai, le biciclette da corsa montano ruote molto più sottili rispetto, per esempio, alle mountain bike. Il discorso cambia invece per le tipologie posteriori (a portellone e a gancio traino), quindi idonee a trasportare più biciclette per volta. In questo caso bisogna invece assicurarsi che gli interassi tra gli appoggi abbiano delle dimensioni che consentano di ospitare l’ingombro delle due ruote.

Come aumentare la vita di un portabici per auto

Se stai per acquistare o hai già provveduto al montaggio del portabici sulla tua auto, ci sono alcuni accorgimenti da seguire per poter aumentare la durata di vita del portabiciclette. Vediamo di seguito quali sono:

  • Resistenza alla ruggine: Come probabilmente ben sai, la ruggine è la nemica numero uno per quanti riguarda i particolari in ferro / acciaio non zincato che sono esposti ad agenti atmosferici.
    Per questo motivo ti consiglio di accertarti che l’accessorio che stai per acquistare sia costituito totalmente in alluminio o da particolari in acciaio zincato, i quali non temono la ruggine. Questo accorgimento non è da sottovalutare soprattutto nei prodotti molto economici e di bassa fascia.
  • Tenerlo al protetto quando non si usa: Smontare il portabiciclette quando non si necessita di utilizzarlo è un’azione molto consigliata nonostante sia una procedura fastidiosa. Smontarlo dal veicolo e riporlo in un luogo protetto da agenti atmosferici come pioggia o sole aumenterà sicuramente in maniera non indifferente la vita del portabiciclette.
  • Prestare attenzione al carico massimo: ogni modello di portabici è studiato per sopportare un carico massimo sia di numero di biciclette che di peso effettivo. Oltrepassare il limite di peso consigliato potrebbe causare danni a particolari abbastanza “sensibili” del portabiciclette, come componenti in plastica o in alluminio. Inoltre, si corre il rischio di danneggiare il veicolo sul quale è montato.

Come montare un portabici per auto

Il portabici per auto che potrebbe risultare più fastidioso da montare è quello posteriore. Questa tipologia di portabiciclette permette, nella maggior parte dei casi, di trasportare fino a tre bici ed è caratterizzato da un telaio progettato per essere ancorato sul portellone posteriore dell’auto tramite delle apposite cinghie munite di un supporto ad uncino sull’estremità.
Una volta fissato il portabici sull’auto, sarà possibile posizionare le biciclette facendo attenzione ad inserire le ruote lungo le apposite guide per poi fissare il telaio della bicicletta con le apposite cinghie già montate sull’accessorio.

In linea generale tutti i portabici posteriori vengono fissati nello stesso modo, cioè tramite cinghie dotate di uncino ma alcuni dettagli possono variare in base al modello in cui si è in possesso. Per questo motivo il consiglio migliore che possiamo dare è quello di seguire punto per punto le istruzioni che vengono fornite assieme all’accessorio.

Ricordatevi che prima di mettersi in viaggio è fondamentale assicurarsi che le biciclette siano agganciate in maniera salda e stabile. Durante la strada ricordatevi di prestare molta attenzione in caso la carreggiata dovesse essere dissestata o presentasse buche. Ricordatevi inoltre di fare molta attenzione in prossimità di dossi..

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