Cinebasto: Miglior Riscaldatore a Gasolio Cinese

I riscaldatori a gasolio sono in circolazione da molto tempo e trovano largo impiego come fonte di calore per chi possiede un camper. Tradizionalmente, questi riscaldatori erano il frutto dell’ingegneria di un ristretto numero di aziende europee (per lo più tedesche) e venivano venduti solo a rivenditori selezionati, a un prezzo piuttosto elevato. 

I riscaldatori diesel erano (e sono tuttora) una scelta quasi obbligatoria per chi vuole dotare il proprio camper di un sistema di riscaldamento efficiente. Fino a pochi anni fa, per poter acquistare tale dispositivo, era necessario spendere anche più di 1.000 Euro. Nonostante il prezzo elevato, rimanevano comunque molto diffusi, soprattutto perché erano le uniche opzioni di riscaldamento diesel, questo prima dell’arrivo del cinebasto!

Che cos’è il cinebasto?

Il cinebasto, noto anche come “webasto cinese“, è un riscaldatore a gasolio di fabbricazione cinese che sta guadagnando sempre più notorietà tra gli appassionati di camper e van. Questo dispositivo, spesso scelto per il suo costo competitivo rispetto ai marchi più blasonati (Webasto, Ebersparcher o Planar) è fondamentalmente un bruciatore a gasolio che offre una soluzione di riscaldamento efficiente per camper, van o piccole stanze. Spesso si dimostrano paragonabili a quasi tutti i livelli alle loro controparti europee, e ad un costo molto inferiore.

La popolarità di un cinebasto è dovuta principalmente al rapporto qualità-prezzo, infatti il costo di questo dispositivo e di tutti i suoi pezzi di ricambio è notevolmente inferiore rispetto a quello di un prodotto “di marca”. In linea generale, un riscaldatore diesel cinese è acquistabile ad un prezzo che varia dai 100 ai 200 Euro. Tieni però presente che il suo costo varia in base a una serie di fattori: tipologia, potenza e accessori in dotazione.

Riscaldatori diesel cinesi

Caratteristiche di un cinebasto

Il cinebasto, proprio come i marchi più noti come Webasto, Ebersparcher o Planar, è un dispositivo di combustione a gasolio costituito da una camera di combustione, uno scambiatore di calore, una candeletta, un modulo di controllo e una ventola, il tutto contenuto all’interno di una struttura in plastica oppure in metallo. In vendita si possono trovare modelli con caratteristiche tecniche differenti. Anche se tutti hanno una tensione nominale di 12 Volt, la loro potenza calorifica può variare da 2 fino a 8 Kw, dettaglio che incide anche sui consumi.

Per quanto riguarda l’alimentazione, la maggior parte dei cinebasti sono dotati di motori diesel e quindi funzionano a gasolio, comunque in commercio si possono trovare modelli alimentati a benzina. Inoltre, alcuni riscaldatori sono progettati per essere collegati direttamente al serbatoio principale del veicolo, mentre altri sono dotati di un serbatoio indipendente posto all’interno della scocca (oppure fornito in dotazione), dettaglio che li rende “trasportabili” e facili da installare.

Molti riscaldatori di origine cinese sono completamente digitali e sono dotati di un comodissimo display LCD che permette di gestire con facilità tutte le varie impostazioni. Alcuni modelli sono dotati anche di un telecomando senza fili e di una connessione Bluetooth che permette di collegarsi direttamente con lo smartphone.

In molti casi sono presenti dei sensori di altitudine, componenti che tornano molto utili in caso di viaggi in montagna durante la stagione invernale. In caso non dovessi saperlo, oltre una certa altitudine (di solito quando si superano i 2000 metri), si possono riscontrare problemi legati alla miscelazione aria-gasolio nella camera di combustione, con una conseguente difficoltà di accensione e funzionamento del dispositivo.

Quanto consuma un cinebasto

Un aspetto distintivo di un cinebasto risiede nel suo funzionamento continuativo, quindi non si accende e spenge automaticamente come succede nei modelli più blasonati come quello della Webasto. Ovviamente è possibile procedere alla regolazione manuale mediante l’apposito termostato.

In media, i consumi di corrente di un cinebasto sono di circa una decina di ah per la sua accensione e a poco più di 1 ah durante il normale funzionamento. Per quanto riguarda i consumi di carburante, questi variano di molto in base alla potenza calorifica del dispositivo, in generale questi possono variare da 0,12 a 0,50 litri all’ora. Detto questo, personalmente

Il cinebasto è sicuro?

I principali rischi associati a qualsiasi tipo di riscaldatore diesel (cinese e non) consistono in fuoriuscite di carburante e in intossicazioni da monossido di carbonio. Molte persone indicano in cinebasto come un riscaldatore pericoloso per due motivi principali: è prodotto in Asia ed è acquistabile ad un prezzo molto conveniente, due caratteristiche che possono mettere “la pulce nell’orecchio”. Inoltre, molte di queste persone fanno leva anche sulla mancanza del marchio CE.

Per chiarirmi le idee e per farmi un’idea indipendente e con prove alla mano, ho deciso di eseguire una sorta di stress test: ho installato un cinebasto (questo della Vevor da 8 Kw) e l’ho utilizzato in maniera molto intensa per tutto l’inverno scorso, monitorando eventuali surriscaldamenti e dispersioni di monossido di carbonio. Devo dire che il modello in questione è risultato molto efficiente, questo anche durante i fine settimana in montagna sotto la neve.

Nota: non sono un ingegnere specializzato, ma un semplice camperista appassionato che desidera condividere le proprie esperienze personali.

Oltre alla mia esperienza, ho avuto un parere positivo anche da altri miei amici di scorribande, che anche loro come me hanno deciso di istallare un riscaldatore diesel cinese (sempre marchiato Vevor, nello specifico quest’altro modello da 8 Kw). Tra i tre riscaldatori che ho testato, non tutti si sono dimostrati affidabili. Il modello che uso attualmente da tre anni si è rivelato il più sicuro, soprattutto durante l’uso intensivo in inverno e in montagna.

Concludendo, il cinebasto è un dispositivo sicuro tanto quanto i modelli di fabbricazione tedesca e quindi molto più costosi. Infatti, proprio come le varianti “di marca”, i riscaldatori cinesi sono dotati di vari sensori e sonde che monitorano il funzionamento e, in caso di anomalie, mandano il dispositivo in modalità di protezione, mostrando un codice di errore. Ovviamente è bene evitare prodotti eccessivamente economici (ho ancora visto riscaldatori venduti a 50 Euro).

In base alla mia esperienza e alle opinioni che mi sono fatto confrontandomi con i miei amici camperisti, alcuni dei quali sono anche sei meccanici di professione, la maggior parte dei problemi riscontrati sono dovuti a installazioni errate, quindi da fattori che non dipendono dalla tipologia, dalla marca e dalla provenienza del riscaldatore utilizzato.

Migliori Riscaldatori Diesel Cinesi

1. VEVOR WF 5001 Cinebasto 12V 8KW

Il VEVOR da 8KW merita di entrare a pieni voti all’interno delle nostra classifica dei migliori cinebasti. Questo modello si distingue per le sue ottime caratteristiche tecniche ed efficienza, rendendolo un’ottima scelta per chi cerca un sistema di riscaldamento affidabile e di qualità per il proprio camper.

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VEVOR 12V 8KW Riscaldatore Diesel da Parcheggio,...
  • Riscaldatore Diesel Efficiente: Potere del riscaldatore: 8KW; Tensione nominale:...
  • Basso Consumo Energetico: Consumo di carburante: 0,11-0,51 (L/H); Carburante...
  • LCD e Telecomando: il nostro riscaldatore da parcheggio diesel è dotato di un...
  • Marca: Vevor
  • Potenza: 8 KW
  • Tensione nominale: 12V
  • Carburante: diesel
  • Materiali: alluminio + plastica

Partendo dalla sua efficienza, la sua potenza di 8 kW garantisce un riscaldamento rapido e efficace anche nelle giornate più fredde. Nonostante la potenza superiore alla media, il consumo di carburante non è molto elevato, infatti varia tra 0,11 e 0,51 litri all’ora. Il funzionamento è abbastanza silenzioso anche quando è impostato alla massima potenza.

Il controllo del riscaldatore è intuitivo e comodo, questo per merito dell’ottimo monitor LCD e al telecomando. Questi permettono di regolare facilmente la temperatura e il timer, offrendo la possibilità di pre-riscaldare il camper prima di entrarvi, per un comfort immediato nelle fredde mattine invernali.

In dotazione vengono forniti tutti i componenti necessari per l’istallazione. Tra questi è compreso anche un serbatoio del carburante da 10 litri da poter utilizzare come alternativa al serbatoio del veicolo. Il processo di montaggio richiede una buona manualità, in alternativa puoi rivolgerti a un professionista del settore.

2. VEVOR Cinebasto All-in-One 12V 8KW

Al secondo posto della classifica ho inserito un altro modello sempre marchiato VEVOR, ma con la differenza che si tratta di un dispositivo All-in-One, quindi caratterizzato da una struttura portatile all’interno della quale è presente sia il motore che il serbatoio del carburante. Questa particolare conformazione, dotata di struttura compatta e con maniglia, offre una soluzione di riscaldamento trasportabile e molto più semplice da istallare.

VEVOR Riscaldatore d'Aria Diesel all-in-One per Auto...
  • Soluzione Semplice Senza Installazione: goditi un riscaldamento efficiente con...
  • Telefono=Controllo: il ultimo riscaldatore diesel aggiornato è dotato di un...
  • Compensazione Automatica dell'Altitudine: il riscaldatore d'aria diesel VEVOR è...
  • Marca: Vevor
  • Potenza: 8 KW
  • Tensione nominale: 12V
  • Carburante: diesel
  • Materiali: alluminio + plastica

Con una potenza di 8KW, è in grado di riscaldare spazi tra i 20 e i 25 m² abbastanza rapidamente. Il suo scambiatore di calore in alluminio sabbiato garantisce un trasferimento di calore rapido ed efficiente. Il dispositivo è dotato di un ottimo display LCD e può essere controllato e gestito tramite connessione Bluetooth. Puoi scaricare l’app e preriscaldare il riscaldatore da una distanza fino a 30 metri, oppure utilizzare il telecomando fornito in dotazione.

Il riscaldatore è dotato di sensore di altitudine che permette una compensazione automatica, rendendolo adatto per utilizzi in luoghi montanti come in prossimità di impianti sciistici. Questa funzione regola automaticamente il funzionamento del riscaldatore in base all’altitudine, eliminando la necessità di controlli manuali.

Dal punto di vista del consumo energetico, il VEVOR All-in-One è efficiente, con un consumo di carburante che varia tra 0,16 e 0,62 litri all’ora. Il serbatoio del carburante da 5 litri assicura un’autonomia continua di circa 10 ore, valore che varia in base alla potenza di utilizzo. É presente un ottimo sistema di sicurezza che consiste in un controllo costante della temperatura con protezione dal surriscaldamento a ≥270 °C.

In conclusione, il VEVOR Riscaldatore d’Aria Diesel All-in-One si presenta come una soluzione eccellente per chi cerca un riscaldamento efficiente, versatile e sicuro. Con il suo design compatto, controllo intuitivo e funzionalità avanzate, offre un ottimo rapporto qualità-prezzo per chi desidera un riscaldamento affidabile senza spendere cifre elevate.

Ho avuto modo di provare personalmente il modello in questione, se ti interessa un’analisi dettagliata e sapere le mie impressioni su questo riscaldatore, allora leggi la mia recensione del VEVOR 12V 8KW.

3. maXpeedingrods Cinebasto 5KW 12V

Il maXpeedingrods è un altro cinebasto che, secondo il mio punto di vista, rientra tra i migliori modelli che puoi trovare in commercio. Questo riscaldatore cinese è un prodotto di qualità, la sua struttura si presenta robusta e resistente, presupposti indispensabili per una lunga durata nel tempo.

maXpeedingrods 12V 5KW Diesel Riscaldatore d'aria 10L...
  • [Funzionamento Silenzioso] Una pompa del carburante migliorata e più spessa...
  • [Intelligente e Facile da Usare] Scaricare l'App "MXR" per controllare a...
  • [Accessori ed esperienza migliorati] La fascetta di scarico può resistere a...
  • Marca: maXpeedingrods
  • Potenza: 5 KW
  • Tensione nominale: 12V
  • Carburante: diesel
  • Materiali: alluminio + plastica

La camera di combustione è realizzata interamente in alluminio con uno spessore studiato per dissipare il calore in modo rapido e uniforme. Il tubo per il pescaggio del carburante è in nylon bianco rinforzato, materiale che conferisce una maggiore resistenza all’usura. Il tubo di scarico è ben isolato, quindi risulta meno soggetto al surriscaldamento.

La sua potenza pari a 5 kW garantisce un’ottima efficienza in fase di riscaldamento. Rispetto al modello precedente, la pompa del carburante e la camera di combustione sono state modificate per ridurre al minimo il rumore emesso durante il funzionamento. I suoi consumi sono calcolati in 0,16-0,48 litri all’ora.

In dotazione, oltre ai classici componenti necessari per l’istallazione, viene fornito anche un monitor LCD completo di telecomando. Inoltre, è possibile scaricare l’App “MXR” (disponibile per iOS e Android) in modo da gestire il riscaldatore direttamente dallo smartphone mediante il Bluetooth. Detto questo, il pannello di controllo è intuitivo e ben organizzato, infatti la regolazione delle impostazioni risulta semplice anche per chi non è molto avvezzo alla tecnologia.

Anche questo riscaldatore cinese è molto versatile, infatti può essere utilizzato in una varietà di contesti, non solo in auto o camper, ma anche in piccoli spazi come garage o officine. La sua capacità di adattarsi a diversi ambienti lo rende un’opzione flessibile per molteplici esigenze.

Come scegliere un cinebasto (riscaldatore cinese)

1. Tipologia

Quando si tratta di scegliere un riscaldatore per il tuo camper, è fondamentale considerare le diverse caratteristiche dei riscaldatori diesel, che si dividono principalmente in due categorie: riscaldatori classici oppure riscaldatori all in one. I riscaldatori diesel classici presentano un corpo motore separato e richiedono il collegamento a un serbatoio esterno. Nel caso dei camper, questo può essere il serbatoio del veicolo stesso. Questi sistemi sono più complessi da installare a causa del maggior numero di assemblaggi necessari, ma offrono una soluzione robusta e spesso più efficiente dal punto di vista del consumo di carburante.

D’altra parte, i riscaldatori all in one sono caratterizzati da una scocca protettiva in metallo che racchiude la maggior parte dei componenti, incluso il serbatoio del carburante. Quest’ultimo può essere posizionato nella parte superiore o laterale del riscaldatore, eliminando la necessità di effettuare un collegamento direttamente al serbatoio del veicolo. Questa configurazione rende l’installazione molto più semplice e veloce. Inoltre, la loro struttura compatta e integrata li rende facili da rimuovere e spostare, offrendo così una maggiore flessibilità.

Per capire qual è la tipologia più indicata per te, considera lo spazio disponibile nel tuo camper e le tue esigenze specifiche. Se hai spazio limitato o preferisci una soluzione più pratica, un riscaldatore all in one potrebbe rispecchiare maggiormente le tue esigenze. Se invece hai intenzione di istallare un sistema di riscaldamento fisso e hai un’a buon’ottima manualità nell’effettuare molteplici istallazioni, allora un modello classico potrebbe essere più adatto.

2. Potenza termica

In commercio si possono trovare cinebasti con potenze termiche differenti, le più frequenti in cui ci si può imbattere sono: 2,0 kW, 3 kW, 5 kW e 8 kW.

Un piccolo furgone o un camper non necessita di un riscaldatore diesel eccessivamente grande per rimanere caldo a temperature ragionevoli. Anche se si tratta di un camper camper di grosse dimensioni, solitamente è sufficiente un riscaldatore da 5 kW (17.000 BTU).

Detto questo, se frequenti in maniera abituali luoghi con climi molto freddi, potrebbe essere opportuno valutare l’acquisto di un riscaldatore più potente. In queste situazioni, un sistema di riscaldamento che possa garantire una temperatura costante e confortevole durante tutta la notte diventa essenziale per la sicurezza e il comfort.

La scelta del riscaldatore dipende anche dall’isolamento del camper. Un buon isolamento termico può ridurre notevolmente la necessità di un riscaldatore potente, poiché aiuta a mantenere il calore all’interno del veicolo. È importante controllare l’isolamento di pareti, pavimento, soffitto e finestre.

Gli slide-out, ovvero le espansioni del camper, presentano sfide particolari in termini di isolamento. Essi tendono a essere meno isolati rispetto al resto del veicolo, e quindi possono far perdere molto calore. Più slide-out sono presenti, più sarà difficile mantenere il camper caldo. Valuta l’aggiunta di pannelli isolanti o tende termiche per ridurre la perdita di calore.

3. Consumi

La potenza di un riscaldatore è direttamente proporzionale ai suoi consumi. A differenza dei riscaldatori più costosi, i modelli cinesi non si spengono mai, ma bensì riducono la potenza di esercizio, ottimizzando i consumi di gasolio e corrente. In caso non dovessi saperlo, i continui accendi e spegni comportano un consumo superiore rispetto a rimanere acceso auto-regolando la temperatura. Detto questo, in linea generale un cinebasto da 8 kW ha un consumo massimo di circa 0,50 litri all’ora.

4. Sensore di altitudine

La presenza di un sensore di altitudine permette di regolare il rapporto carburante/aria, tenendo conto della minore quantità di ossigeno presente alle altitudini più elevate. Si tratta di una funzione molto importante per chi ama trascorrere gran parte dell’inverno in località montane. In alcuni modelli la regolazione dell’altitudine del riscaldatore deve essere fatta manualmente.

5. Interattività

Nell’era della tecnologia, anche i riscaldatori per camper si sono evoluti, offrendo funzionalità interattive che rendono l’esperienza di utilizzo più confortevole e intuitiva. Per i riscaldatori cinesi per camper, alcuni aspetti chiave da valutare includono l’interfaccia utente e le opzioni di controllo remoto.

In primo luogo, la presenza di un monitor LCD è un fattore a cui bisogna prestare particolare attenzione. Un buon display LCD offre una lettura chiara delle impostazioni correnti e dello stato del riscaldatore, come la temperatura, il livello di potenza, ecc.

La semplicità di utilizzo dei comandi è altrettanto importante. Che si tratti di regolare la temperatura o di modificare altre impostazioni, i comandi dovrebbero essere intuitivi e facilmente accessibili. Un’interfaccia ben progettata sul monitor LCD, accompagnata da una pulsantiera intuitiva, può semplificare l’uso del riscaldatore anche a chi non è particolarmente esperto di tecnologia.

La presenza di un telecomando offre ulteriore comodità, permettendoti di regolare le impostazioni da una certa distanza. Questo è particolarmente utile in un ambiente come un camper, dove potresti voler modificare le impostazioni del riscaldatore senza alzarti o spostarti da un’area confortevole.

Infine, la possibilità di scaricare un’applicazione per smartphone per controllare il riscaldatore aggiunge un livello di modernità e flessibilità. Con un’app, puoi avere il pieno controllo delle funzioni del riscaldatore dal palmo della tua mano, potendo così regolare la temperatura, impostare timer, e monitorare i vari parametri in modo ancora più intuitivo e immediato.

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