Stai cercando dei cavi per la batteria dell’auto che ti permettano di svolgere l’operazione di collegamento in maniera comoda e sicura? allora ti consiglio di optare per uno dei modelli che troverai nella mia guida!
Molto probabilmente anche a te è già capitato di ritrovarti con la batteria dell’auto scarica perché hai dimenticato le chiavi girate oppure i fari e qualche luce interna accesa. In caso di imprevisti di questo genere, è importante avere a portata di mano dei cavi da utilizzare per rianimare la batteria in modo da far ripartire la macchina in poco tempo.
I cavi per la batteria dell’auto, però, non sono tutti uguali, infatti è bene scegliere dei dispositivi prestanti e qualitativamente ottimi: in questa guida vediamo meglio quali sono i migliori cavi batteria per auto e quali sono le caratteristiche da valutare prima di acquistare un determinato modello!
Cavi avviamento auto: Tabella comparativa e Prezzi
| Pos. | Immagine | Modello/Prezzo | |
|---|---|---|---|
| 1 | Einhell BT-BO 25/1 Prezzo: | ||
| 2 | Sakura SS3627 Prezzo: | ||
| 3 | Sakura SS3626 Prezzo: | ||
| 4 | Autochoice Prezzo: | ||
| 5 | Lampa 70123 Prezzo: |
Cosa sono i cavi per batteria
Prima di vedere quali sono i migliori modelli da acquistare, vediamo nello specifico cosa sono i cavi per batteria auto e come funzionano. Si tratta di veri e propri dispositivi di emergenza da tenere sempre a portata di mano che servono a collegare la batteria da rianimare con un altra batteria (che sia di emergenza o di un altro veicolo).
È molto semplice capire come funzionano i cavi di avviamento: occorre collegare le pinze ai poli giusti delle due batterie e, tramite questo collegamento, viene trasferita l’energia dalla batteria funzionante a quella scarica. Nel dettaglio, è importante sapere che il polo positivo della batteria dev’essere collegato al cavo rosso, mentre il polo negativo al cavo nero.
L’aspetto dei cavi è uguale per tutti i modelli: nella confezione che acquisterai troverai sicuramente due cavi, uno rosso e uno nero (i colori rappresentano i poli positivi o negativi a cui devono essere collegati), dotati di morsetti che serviranno ad attaccare i cavi stessi sui poli della batteria. Ogni cavo può venire fornito all’interno di una sorta di kit, quindi accompagnato da oggetti aggiuntivi (guanti, custodia, triangolo, giubotto, ecc…).
Il collegamento della batteria con quella di un’altra auto è un metodo che, ovviamente, funziona solo se ci sono altri veicoli nei paraggi. Ma come si può fare in caso ci si trovasse in luoghi isolati oppure in condizioni che non permettono tale collegamento? in questo caso si può utilizzare un avviatore per auto di emergenza! si tratta di un dispositivo estremamente utile ed efficiente, perfetto per rimettere in vita la batteria anche nelle situazioni più difficili. Personalmente ne porto sempre uno con me e devo dire che mi ha già salvato da un paio di situazioni scomode. Detto questo, continuiamo con i cavi per batteria e su quali sono le caratteristiche da considerare prima di procedere con il loro acquisto.
Come scegliere i cavi della batteria
Dopo aver visto cosa sono, come funzionano e che aspetto hanno, vediamo come scegliere i cavi per batteria auto e quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione. Seguendo i parametri sottoelencati, sarai certo di acquistare dei cavi per batteria che rispettano la normativa ISO-6722, che hanno le giuste dimensioni e tutti i requisiti per un buon funzionamento.
Dimensione dei cavi
Per prima cosa, dovrai tenere presente il modello della tua macchina: dalla cilindrata del motore e dall’amperaggio della batteria dipenderà la lunghezza e la dimensione dei cavi da scegliere. Il diametro dei cavi dovrà essere tanto grande da sostenere il trasferimento dell’energia da una batteria all’altra. In sostanza più alto sarà l’amperaggio della batteria e più grande dovrà essere il loro diametro. Le misure che potrai trovare in commercio sono le seguenti:
- Diametro da 10 mm²: ideali per batterie auto che arrivano a 200 A;
- Diametro da 16 mm²: ideali per batterie auto che arrivano a 300 A;
- Diametro da 25 mm²: ideali per batterie auto che partono da 400 A e arrivano a 600 A;
- Diametro da 35mm²: ideali per batterie auto che arrivano a 700 A;
- Diametro da 50 mm²: ideali per batterie auto che partono da 800 A e arrivano a 1000 A.
Parlando di dimensioni, come abbiamo già anticipato, anche la lunghezza è un fattore importante e in genere la lunghezza consigliata per i cavi per batteria auto è di 3,5 metri: dalla lunghezza dei cavi dipenderà la distanza del veicolo a cui collegarli.
Materiali di composizione dei cavi
Arrivati fin qui avrai già le idee più chiare per i cavi da prendere, ma non è finita qui. Ci sono, infatti altre caratteristiche da tenere in considerazione: tra queste c’è la tipologia di materiali da cui sono composti i cavi. La parte più importante è quella interna, ovvero la parte che funge da conduttore di elettricità vero e proprio. Solitamente il materiale usato è l’alluminio, ma a volte il tipo di alluminio utilizzato in molti modelli non è efficiente come dovrebbe.
Per scegliere i cavi migliori in tal senso bisognerà leggere attentamente l’etichetta che dovrà riportare la dicitura DIN-72553. Da preferire, inoltre, sono i cavi con copertura plastificata ABS che serve a proteggere chi le usa e ad evitare possibili cortocircuiti durante la conduzione di corrente. Per quanto riguarda le pinze il materiale utilizzato è sempre il rame, ma in questo caso bisognerà valutarne la durezza: più saranno dure ad aprirsi più saranno sicure e resistenti (anche se saranno scomode, l’importante è sicuramente la sicurezza).
Classifica dei migliori cavi per avviare la batteria dell’auto
Di seguito potrai vedere i migliori modelli di cavi per la batteria della macchina che esistono in commercio e scegliere quelli che più fanno a caso tuo.
1. Einhell BT-BO 25/1
Ho deciso di iniziare la classifica con questi cavi per batterie auto della Einhell, la loro lunghezza è di 3,5 metri mentre il diametro è pari a 31,4 mm². Questi cavi sono consigliati per motori a benzina fino a 5500 cc e per motori a diesel fino a 3000 cc, inoltre la loro portata è di 350 A. La copertura è di tipo plastificata ABS e quindi estremamente sicura, i materiali interni sono in alluminio e in rame. Questi cavi della Einhell sono secondo il mio punto di vista i migliori che puoi trovare in circolazione per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo.
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2. Sakura SS3627
Il marchio di questi cavi è Sakura che ha pensato di mettere in commercio sia quelli di 2 metri che da 3 metri (che vediamo di seguito). Ideali per batterie da 200 A , questi cavi sono solitamente dotati da una custodia con manico per conservarli in modo ordinato e portarli comodamente con te ovunque.
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3. Sakura SS3626
Sono la versione di 3 metri del precedente modello Sakura B004A9165A. Oltre al metro in più di differenza, questo modello è ideale per batterie da 400 A. Ovviamente anche qui è prevista una custodia e di questo modello esiste anche la versione di 4 metri ideale per batterie da 700 A.
Visti i modelli migliori di cavi per batteria auto, vediamo come si utilizzano, come si collegano e come si staccano.
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4. Autochoice
Questo modello di cavi è di Autochoice ed è caratterizzato da una lunghezza di 4 metri. Sono ideali per batterie da 1000 A e sono ricoperti da una forte plastica isolante. Anche qui è prevista una custodia utile per riporli in modo ornato in auto e per averli sempre a portata di mano al momento del bisogno.
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5. Lampa 70123
I produttori di Lampa, hanno lanciato nel 2013 questi cavi da 22,7 mm² ideali per batterie da 500 A e venduti sempre con una comoda custodia in dotazione. La lunghezza del cavi e di 4,5 metri e il materiale esterno è completamente isolante in modo da evitare spiacevoli incidenti durante l’utilizzo.
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Come collegare i cavi della batteria auto [Procedura e Video]
1) L’utilizzo dei cavi per batteria auto sembra un’operazione semplice, scontata e ovvia, ma non è così! per questo motivo è sempre meglio leggere le istruzioni e procedere con molta cautela e con le giuste precauzioni, in questo modo eviterai l’insorgere di spiacevoli incidenti. Ecco quali sono i passaggi da seguire per collegare i cavi di avviamento e far partire l’auto.
2) Per prima cosa occorrerà mettere il più vicino possibile le due auto ponendo il vano motore di una di fronte a quello dell’altra. I motori devo essere spenti e così anche tutto ciò che può consumare energia (luci, radio, tergicristalli ecc…).
3) Dopodiché si potrà procedere al collegamento dei cavi facendo attenzione a non farli mai incrociare, se ti stai chiedendo quale cavo della batteria si attacca prima, allora segui questo ordine:
- Applicare la prima pinza di colore rosso al polo positivo, con il segno (+), della batteria scarica;
- Applicare la seconda pinza di colore rosso al polo positivo, con il segno (+), della batteria carica;
- Applicare la prima pinza di colore nero al polo negativo, con il segno (-), della batteria carica;
- Infine, applicare la seconda pinza di colore nero ad un pezzo di metallo non verniciato e non arrugginito della scocca e lontano dalla batteria. È importante NON COLLEGARE la seconda pinza di colore nero al polo negativo della batteria scarica perché può essere molto pericoloso.
4) A questo punto si potrà accendere il veicolo con la batteria carica e far girare per circa 5 minuti il motore al minimo. Passato il tempo indicato, si potrà provare ad accendere l’auto con la batteria scarica e se non dovesse funzionare riprovare dopo altri 5 minuti.
Di seguito puoi trovare il video su come collegare la batteria della tua auto a quella di un altro veicolo.
Come staccare i cavi della batteria
Quando l’auto in panne finalmente si accenderà, si potranno staccare i cavi dalla batteria procedendo in modo inverso a quello del collegamento: quindi scollegare per primo il cavo di colore nero collegato alla parte metallica, poi il cavo nero collegato alla batteria dell’auto di soccorso, scollegare poi il cavo rosso dalla medesima auto di soccorso e, infine, scollegare il cavo rosso dall’auto in panne.
È importante, inoltre, NON spegnere subito il motore della tua auto siccome l’alternatore non è ancora stato in grado di caricare la batteria. È giusto tenerlo acceso per qualche minuto, accelerando di tanto in tanto per portare i giri del motore un po’ più al di sopra del minimo. Infine, percorri un po’ di strada per 30/ 40 minuti con la tua auto per accertarti che sia completamente carica.
Tutte queste operazioni, sia quelle di collegamento che quelle di scollegamento, prevedono molta attenzione. Ecco cosa bisogna fare:
- Evitare che i morsetti si tocchino tra loro durante l’operazione;
- Evitare di stare molto vicino alla batteria con il viso;
- Utilizzare sempre dei cavi adatti alla propria auto;
- Eseguire sempre le giuste istruzioni riportate sopra e mai fare di testa propria.



