Come controllare l’olio motore e come leggere l’astina

L’olio motore è è un componente vitale di ogni veicolo. Il suo compito è quello di assicurare che le parti mobili del motore funzionino senza attriti, proteggendole dall’usura e dalla corrosione. Ma come possiamo assicurarci che il nostro veicolo abbia sempre la giusta quantità di olio? E come possiamo leggere correttamente le indicazioni dell’astina? In questa andiamo a vedere passo dopo passo come svolgere questo tipo di manutenzione, garantendo così una lunga vita al motore della nostra auto.

Ogni quanto bisogna controllare il livello dell’olio motore?

La maggior parte dei veicoli sono dotati di un apposito sensore che permette di rilevare il livello dell’olio nell’apposito serbatoio, anche chiamato coppa dell’olio. Quando l’olio motore raggiunge livelli troppo bassi, l’unità di controllo del motore attiverà una spia luminosa sul cruscotto in modo da avvisare il conducente del problema.

Nonostante questo, è consigliabile effettuare dei controlli regolari senza aspettare che sia il segnale luminoso a suggerircelo. La frequenza con cui effettuare il controllo dipende da vari fattori, tra cui il modello del veicolo, l’età del motore, le condizioni di guida e il tipo di olio utilizzato. Tuttavia, è consigliabile effettuare un controllo almeno una volta al mese e prima di qualsiasi lungo viaggio.

Alcune case automobilistiche consigliano addirittura di effettuare un controllo più frequente, ad esempio ogni due settimane oppure ogni 1.500 km. Inoltre, qualora il veicolo accumuli alta percorrenza oppure se sottoposto a condizioni di guida particolarmente gravose, come temperature estreme o frequenti arresti e partenze, effettuare dei controlli ancora più frequenti potrebbe essere una buona pratica. Anche l’età del veicolo può influire: le auto più datate potrebbero richiedere controlli più frequenti rispetto ai modelli più recenti dotati di sensori di livello dell’olio.

Secondo la mia esperienza, se il veicolo non percorre un numero elevato di chilometri, è sufficiente controllare il livello di olio ogni 5000 km o ogni tre mesi. Sottolineando l’importanza di controllare il livello dell’olio, sappiate che guidare con bassi livelli di olio può causare danni seri al motore. Pertanto, per garantire un funzionamento sicuro ed efficiente, un appropriato e regolare controllo di quest’ultimo è assolutamente cruciale.

Verificare regolarmente il livello dell’olio non solo garantisce che il vostro motore sia ben lubrificato, ma può anche aiutarvi a individuare eventuali problemi, come perdite d’olio o un consumo eccessivo, molto prima che si trasformino in riparazioni costose.

L’olio va controllato a motore caldo o freddo?

Come abbiamo visto, controllare il livello dell’olio motore è fondamentale per garantire il corretto funzionamento e la longevità del motore della tua auto. Ma sorge una domanda: è meglio farlo a motore caldo o freddo? L’ideale sarebbe verificare il livello dell’olio quando il motore è freddo, preferibilmente al mattino prima di avviare l’auto. Questo perché l’olio avrà avuto il tempo di depositarsi nella coppa, offrendo una lettura più accurata.

Se, invece, decidi di controllare l’olio a motore caldo, spegni il motore e attendi alcuni minuti per permettere all’olio di stabilizzarsi. Tieni presente che l’olio sarà più fluido e potrebbe apparire diversamente sul bastoncino dell’indicatore rispetto a quando è freddo. Per una lettura accurata, estrai il bastoncino, puliscilo con un panno pulito, reinseriscilo e poi estrailo nuovamente per verificare il livello.

Come si fa a controllare l’olio motore?

Controllare il livello dell’olio motore è un’operazione fondamentale per assicurarsi che il motore funzioni correttamente e per prevenire danni potenzialmente costosi. Ecco una guida dettagliata su come eseguire questo controllo:

1. Preparati al controllo

Assicurati che il veicolo sia parcheggiato su un terreno pianeggiante con il motore spento e con il freno a mano inserito (oppure in posizione Park in caso di cambio automatico). É meglio effettuare la misurazione a motore freddo, quindi lascia passare almeno 15 minuti dall’ultimo utilizzo.

Procedi con l’apertura del cofano; la maggior parte dei veicoli è dotata di una leva di rilascio del cofano sotto il cruscotto sul lato sinistro. Probabilmente è presente anche un fermo di sicurezza sotto il bordo anteriore del cofano che dovrai sbloccare prima di poter sollevare il cofano.

2. Individua l’astina di livello

controllo olio motore

L’astina di livello sulla maggior parte dei veicoli è facile da individuare, poiché ha una piccola maniglia colorata, solitamente gialla o arancione, contrassegnata con il simbolo di un’oliera o con la dicitura “OIL”.

3. Estrai l’astina di livello

astina livello olio

Estrai completamente l’astina dal tubo in cui è alloggiata. Sulla punta dell’astina vedrai due linee: quella inferiore indica che il livello dell’olio è al minimo, mentre quella superiore indica che il serbatoio dell’olio è al massimo. La prima estrazione serve per pulire l’astina in modo da riuscire a effettuare una lettura più accurata, quindi utilizza uno straccio o un tovagliolo di carta e rimuovi l’olio presente sulla punta.

4. Verifica il livello dell’olio

Inserisci nuovamente l’astina nel tubo e spingerla fino in fondo. Ora estraila e osserva attentamente la punta. La posizione dell’olio sulla punta dove ci sono gli indicatori, indica se il livello dell’olio è corretto. Se l’olio si trova tra i due segni oppure raggiunge (senza superare) il segno superiore, il livello è adeguato. Se invece il livello è posto al di sotto del segno minimo, allora è necessario rabboccare l’olio fino a raggiungere il segno massimo.

Aggiungi l’olio poco alla volta, effettuando una prova a ogni aggiunta e prestando attenzione a non superare il livello massimo. In caso aggiungessi erroneamente una quantità eccessiva, potrebbe essere necessario drenare parte dell’olio in eccesso. Per far questo puoi utilizzare una pompa per l’aspirazione dell’olio motore.

Come leggere l’astina dell’olio motore?

Come leggere astina olio motore

Leggere correttamente l’astina dell’olio motore è fondamentale per comprendere il livello esatto dell’olio presente nel motore. Come accennato anche nel paragrafo precedente, sulla punta dell’astina sono presenti due segni o tacche. Questi rappresentano il livello minimo e massimo dell’olio. In alcuni casi, potrebbero esserci anche delle linee graduate che indicano livelli intermedi.

La prima estrazione dell’astina serve per pulirla in modo da effettuare una rilevazione più accurata, per far questo utilizza un panno o un fazzoletto. Fatto ciò, inseriscila ed estraila nuovamente. Se l’olio si trova tra i due segni oppure all’altezza del segno massimo, il livello è adeguato. Se è al di sotto del segno minimo, è necessario aggiungere olio. Se supera il segno massimo, potrebbe essere necessario drenare parte dell’olio in eccesso.

L’astina permette anche di verificare le condizioni dell’olio motore. Un olio pulito tende ad avere un colore ambrato, mentre un olio sporco o vecchio può apparire scuro. Se l’olio appare torbido o ha un colore latteo, potrebbe indicare la presenza di acqua. Se il colore non ti convince, allora sfrega con le dita un po’ di olio prelevato dall’astina. Se senti delle piccole particelle o se l’olio appare troppo viscoso o troppo liquido, potrebbe essere il momento di provvedere al cambio dell’olio.

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