Cric Idraulico a Carrello per Auto: Migliori modelli e Prezzi

Sei alla ricerca di un cric sollevatore idraulico a carrello? Allora ti consiglio di leggere la mia guida all’acquisto!

Se hai la necessità di svolgere qualsiasi tipo di lavoro sotto il tuo veicolo, esso sia una normale automobile, un SUV o addirittura un camion, allora ti consiglio di utilizzare un cric idraulico a carrello. Come ben sai, non è possibile effettuare manutenzioni ordinarie come la sostituzione delle pastiglie dei freni senza sollevare il veicolo da terra e, a meno che tu non sia molto magro o abbia un mezzo molto alto, non riuscirai nemmeno a effettuare un semplice cambio dell’olio.

Tuttavia, quando si è alla ricerca di un cric sollevatore idraulico a carrello, non è sufficiente acquistare il primo che si trova sullo scaffale. É infatti necessario sceglierne uno in grado di svolgere il lavoro di cui si ha bisogno: deve infatti riuscire a infilarsi sotto l’auto (soprattutto se ribassata) oppure deve arrivare abbastanza in alto da raggiungere il telaio del tuo fuoristrada, Ovviamente, devi optare anche per un modello si qualità e che ti consenta quindi di sollevare il veicolo in totale sicurezza.

Proprio per tutti questi motivi, nella guida di oggi ho deciso di riportarti quali sono i migliori cric idraulici a carrello professionali e hobbystici che puoi trovare in commercio.

Perché utilizzare un cric sollevatore idraulico a carrello

Inizio subito col dirti che un cric idraulico a carrello non è indispensabile per ogni tipo di manutenzione del veicolo. Per eseguire alcuni lavori come per esempio la lucidatura della carrozzeria, non è necessario nessun tipo di sollevamento del veicolo. Il discorso cambia invece per manutenzioni che richiedono l’accesso alla parte sottostante del mezzo, come il cambio dell’olio motore. Ovviamente, in alternativa puoi benissimo utilizzare un cric idraulico a bottiglia, il quale ha una struttura molto meno ingombrante. Oppure anche delle rampe di sollevamento, che sono più facili e veloci da usare.

Tuttavia, un cric a carrello, se abbinato a dei cavalletti di sostegno, può essere la soluzione ideale per sollevare e mantenere la tua auto in una posizione stabile, potendo così svolgere un’enorme varietà di lavori. Ecco quali sono i vantaggi più rilevanti nell’utilizzo di questo tipo di cric:

  • Stabilità: un martinetto idraulico a carrello utilizzato con dei cavalletti, permette di sollevare un veicolo in diversi punti, mantenendolo in una posizione stabile.
  • Facilità d’uso: i cric a carrello sono caratterizzati da un design semplice e intuitivo. Semplificano il sollevamento di carichi pesanti e alcuni modelli possono essere tenuti in auto per le emergenze.
  • Affidabilità: rispetto ai martinetti a bottiglia o a pantografo, i cric a carrello hanno una base di appoggio molto più ampia e, di conseguenza, risultano più affidabili.

Migliori cric idraulici a carrello per auto [Recensioni]

1. Beta 3030/2T Cric idraulico professionale 2 Ton

ho deciso di iniziare la lista con questo cric idraulico a carrello Beta, marchio conosciuto in tutto il mondo per la realizzazione di strumenti e utensili di livello professionale. Si tratta quindi di un cric idraulico professionale, perfetto sia per essere utilizzato nel proprio garage di casa ma anche per impieghi frequenti e impegnativi all’interno di un’officina meccanica.

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Beta 3030/2T - Cric Idraulico per Auto Professionale,...
  • Cric idraulico per auto con capacità massima di 2...
  • Garantisce un'ottima manovrabilità del...
  • Portata: 2 ton
  • Altezza minima: 85 mm
  • Altezza massima: 520 mm
  • Dimensioni: 86 x 40 cm
  • Peso: 43 kg

Il cric a carrello Beta 3030/2T è un modello praticamente perfetto sotto tutti i punti di vista. Robusto, potente e maneggevole, è la soluzione Ideale per chi è alla ricerca di un dispositivo di fascia alta per sostituire le gomme oppure per porre la vettura sui cavalletti. Si tratta di un modello perfetto per sollevare veicoli abbastanza alti come i fuoristrada o le auto rialzate.

La sua capacità massima è di 2 tonnellate ma, poiché per la maggior parte delle manutenzioni bisogna sollevare solo le ruote anteriori (quindi la massa di sollevare è solo sull’asse anteriore), io lo utilizzo tranquillamente anche con veicoli che pesano fino a 4 tonnellate. Passando al lato strutturale, nella parta anteriore sono state applicate due doppie di basculanti, progettate per aumentare la manovrabilità su pavimentazioni sconnesse e irregolari.

Il punto forte di questo modello risiede nella sua altezza di sollevamento massima che raggiunge addirittura i 52 cm, l’altezza del piattello è infatti regolabile da 8,5 fino a 52 centimetri. La struttura è realizzata interamente in acciaio, le sue dimensioni complessive sono di 86 x 40 centimetri. Il suo peso è abbastanza notevole e si aggira infatti sui 43 kg. Si tratta senza dubbio del miglior cric idraulico a carrello che puoi trovare in circolazione, il prezzo è abbastanza elevato ma la sua qualità ed efficienza vale tutti i soldi spesi.

2. Beta 3029/2T cric professionale per officina 2 Ton

Passiamo adesso ad un altro cric a carrello sempre marchiato Beta, la versione ribassata del modello visto in precedenza. Questo modello è infatti ideale per sollevare auto sportive o con allestimenti molto bassi e che forniscono quindi pochissimo spazio per  posizionare il cric. Dal mio punto di vista, si tratta di un modello che si pone a metà strada tra l’uso hobbystico e quello professionale.

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Beta 3029/2T Sollevatore Idraulico per Auto Ribassato...
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  • Garantisce una ottima manovrabilità del...
  • Portata: 2 ton
  • Altezza minima: 75 mm
  • Altezza massima: 500 mm
  • Dimensioni: 72 x 29 cm
  • Peso: 36 kg

Il Beta 3029/2T  ha una capacità massima di 2 tonnellate. La struttura è realizzata completamente in acciaio ed è dotata di quattro ruote in nylon che garantiscono un’ottima stabilità e manovrabilità anche in spazi angusti e su pavimentazioni sconnesse e irregolari. Il pedale di avvicinamento rapido permette di movimentare il cric in maniera molto veloce e precisa.

Le sue dimensioni non sono eccessivamente ingombranti, la struttura misura infatti 72 x 29 cm di grandezza. Il suo peso è invece abbastanza elevato e raggiunge circa i 36 chilogrammi. Questo cric è perfetto per sollevare un’ampia sfera di veicoli, dall’auto sportiva al suv, questo perché l’altezza di sollevamento si può regolare da un minimo di 7,5 centimetri fino a un massimo di 50 centimetri. Nel complesso si tratta di una scelta più che azzeccata per chi è alla ricerca di un prodotto super valido e da utilizzare in maniera frequente anche con auto molto basse.

3. AMC Sollevatore idraulico carrello professionale 4 Ton

Con questo cric marchiato AMC abbandoniamo la fascia professionale e ci inoltriamo nei prodotti di fascia media. Il suo costo è nettamente inferiore ai modelli visti in precedenza ma, nonostante questo, svolge comunque i suoi compiti alla grande.

AMC Sollevatore idraulico carrello professionale 4t...
  • Sollevatore idraulico professionale con portata...
  • Con ruote bidirezionali a cuscinetto per una...
  • Portata: 4 ton
  • Altezza massima: 500 mm
  • Peso: 40 kg

Il cric a carrello AMC è di tipo ribassato, quindi progettato per essere utilizzato anche con veicoli molto bassi. Tieni comunque presente che la sua portata massima è di 4 tonnellate, un volare che di utilizzarlo con praticamente qualsiasi veicolo. Questo grazie anche al fatto che il cuscinetto di sollevamento può essere regolato fino a un’altezza di 500 millimetri.

La sua struttura è completamente in acciaio e, le ruote bidirezionali a cuscinetto, garantiscono una manovrabilità eccezionale. Nonostante il prezzo molto concorrenziale, il sistema idraulico è a doppio cilindro ed è dotato di una valvola di sicurezza per il sovraccarico. Si tratta quindi di un cric estremamente potente ma allo stesso tempo sicuro e facile da utilizzare. La sua struttura è molto stabile e robusta, il suo peso complessivo è abbastanza elevato e raggiunge i 40 kg.

4. Sealey Charity Edition Cric a carrello 3 Ton

Passiamo ora allo Sealey 1153CX, un altro ottimo cric a carrello per auto di fascia media e che vale sicuramente la pena avere sempre a portata di mano nel proprio garage di casa.

Sealey Charity Edition, Carrello, 3 tonnellata, Rosso,...
  • Telaio lungo, capacità elevata, porta portatile...
  • Staffa rigida della pompa e unità idraulica...
  • Portata: 3 ton
  • Altezza minima: 140 mm
  • Altezza massima: 432 mm
  • Peso: 19 kg

Con la sua portata massima di 3 Tonnellate, questo cric può essere utilizzato per sollevare veicoli di grosse dimensioni e con un peso considerevole. La struttura interamente in acciaio si presenta molto solida e resistente. Il suo peso complessivo di 20 Kg lo rende un modello abbastanza leggero e manovrabile ma, nonostante questo, le grandi rotelle permettono di movimentare il cric in maniera ancora più semplice e veloce. L’altezza di sollevamento varia da un minimo di 140 mm fino ad un massimo di 432 mm, valori che rendono il Sealey 1153CX un cric ideale per veicoli abbastanza alti. Se possiedi un mezzo ribassato, ti consiglio di valutare uno dei modelli visti in precedenza.

5. Ferm TJM1008 Cric sollevatore a carrello 2 Ton

Come ultima alternativa mi sento di consigliarti questo modello Ferm, marchio olandese molto conosciuto nel settore degli attrezzi e utensili per il fai da te. Si tratta di un cric idraulico a carrello acquistabile ad un prezzo abbastanza contenuto, in grado quindi di soddisfare chi dispone di un budget limitato.

FERM Cric sollevatore idraulico a carrello. Massima...
  • Valvola di sicurezza integrata per evitare...
  • Ruote con cuscinetti a sfera per una presa...
  • Portata: 2 ton
  • Altezza minima: 135 mm
  • Altezza massima: 365 mm
  • Peso: 9 kg

Il cric TJM1008 della FERM è un strumento per sollevare e abbassare in maniera sicura e controllata sia oggetti che auto dal peso abbastanza elevato. Questo grazie alla sua capacità massima di 2000 kg, valore più che sufficiente per sollevare in maniera efficiente praticamente qualsiasi tipo di veicolo. Ricordati che stiamo comunque parlando di un prodotto economico e di fascia medio-bassa, progettato quindi per svolgere lavori saltuari all’interno del proprio garage di casa.

Passando alle caratteristiche tecniche vere e proprie, questo cric a carrello da 2 tonnellate è in grado di lavorare da un’altezza minima di 135 mm fino a un’altezza massima di 356 mm. Il sistema idraulico è dotato di valvola di sicurezza integrata che entra in azione in caso di sovraccarichi. Le ruote con cuscinetti a sfera sono di buona qualità e permettono di movimentare il cric anche sopra superfici irregolari. Personalmente ho trovato le ruote abbastanza fragili e realizzate con poca attenzione al dettaglio, dandomi l’impressione che si possano rovinare molto facilmente.

Come scegliere un cric idraulico a carrello per auto

La tua auto, camion o SUV può pesare migliaia di chilogrammi, ed è per questo che hai bisogno di un cric per auto che sia forte, stabile e affidabile. Scegliere un modello con una portata massima inferiore al peso del veicolo, potrebbe causarne la rottura nel bel mezzo del lavoro, con il concreto rischio di causare situazioni molto pericolose. Come ho anticipati ad inizio guida, quando si acquista un cric idraulico a carrello non è sufficiente optare per il primo che capita sotto mano o per il più grande e pesante, bisogna invece valutare una serie di caratteristiche chiave. Vediamo quali sono!

1. Carico massimo

Quanto peso può sostenere in sicurezza il tuo cric idraulico a carrello? Per prima cosa è bene sapere che non devi mai, in nessuna circostanza e per nessun periodo di tempo, usare un martinetto per sollevare più peso di quello per cui è stato costruito. E’ quindi di fondamentale importanza optare per un modello con una capacità di carico superiore al peso complessivo del veicolo. Tieni comunque presente che se si utilizza un martinetto per sollevare più di quanto previsto, la valvola di sovraccarico di sicurezza presente su molti di questi impedisce l’attivazione dell’impianto idraulico, rendendo il cric momentaneamente inutilizzabile.

La maggior parte dei cric a carrello che si trovano in commercio hanno una portata massima che varia tra le 1,5  e 4 tonnellate, valori più che sufficienti per sollevare qualsiasi mezzo di medie dimensioni. Se non conosci esattamente il peso del tuo veicolo, ti consiglio di controllare sul libretto di circolazione oppure, in alternativa, cerca su Google la marca, il modello e l’anno di prouzione.

2. Altezza minima e massima

Un cric a carrello ha sia un’altezza minima che una massima. Molti modelli sono dotati di estensioni che possono aumentare entrambe le altezze in modo da adattarsi a veicoli particolarmente alti come camion e furgoni.

L’altezza minima raggiungibile dal cric è molto importante, questo valore consente infatti di capire se un modello è compatibile o meno con un determinato veicolo. Se un cric a carrello ha un’altezza minima inferiore rispetto alla distanza delle carene dell’auto con l’asfalto, quest’ultimo non dispone di spazio sufficiente per infilarsi sotto al veicolo, diventando così inutilizzabile. I cric idraulici a carrello sono molto utilizzati, questo perché sono i più bassi tra i martinetti, quindi si adattano a quasi ogni tipo di vettura. Ho usato il “quasi” perché, per le auto più basse, è bene optare per un martinetto dal profilo ribassato.

L’altezza massima indica invece l’altezza di sollevamento che il cric riesce a far raggiungere al veicolo. La maggior parte dei modelli permettono di sollevare un’auto fino a 40 – 50 cm di altezza, valori che permettono di eseguire la maggior parte dei lavori di manutenzione. Potrebbero comunque esserci delle eccezioni, la più comune di queste riguarda il cambio gomme a un veicolo alto come un fuoristrada. In questo caso potrebbe infatti essere necessario raggiungere un’altezza superiore rispetto a quella raggiungibile da un cric di fascia media. Ricapitolando, l’altezza massima del martinetto deve permettere di raggiungere il telaio o il punto di sollevamento dell’asse e quindi salire abbastanza in alto da coprire la corsa di “abbassamento” della sospensione.

3. Dimensioni della piastra

Con la dimensione della piastra o sella, mi riferisco alla superficie del martinetto a diretto contatto con il veicolo. Una piastra dalle grandi dimensioni equivale a una posizione rialzata più stabile. Tieni però presente che delle dimensioni esageratamente elevate potrebbero risultare incompatibili con determinate parti del telaio (ecco perché alcuni meccanici hanno sempre a portata di mano anche un cric a bottiglia). Per ultimo, è bene sapere che la maggior parte dei modelli vengono forniti completi di un piccolo supporto in plastica (chiamato anche cuscinetto) che ha il compito di evitare il contatto diretto metallo/metallo durante il sollevamento. Per un uso occasionale è già più che sufficiente, se però hai intenzione di utilizzarlo frequentemente, ti consiglio di acquistare un apposito tampone in gomma.

4. Materiale costruttivo

Il materiale costruttivo è la più grande distinzione tra i vari tipi di cric a carrello che puoi trovare in commercio. Le strutture possono essere in acciaio, alluminio oppure ibride. Indipendentemente dal tipo di struttura, al primo utilizzo del cric ti consiglio di ingrassare perni e supporti delle ruote e di oliare le varie articolazioni, così facendo tutto scorrerà fin maniera fluida ed efficiente. Vediamo adesso un po’ più nel dettaglio quali sono i materiali costruttivi  utilizzati per realizzare un cric a carrello.

Acciaio

L’acciaio è il materiale più pesante che può essere utilizzato per costruire un cric da pavimento. Crea martinetti solidi e robusti che però sono difficili da spostare al di fuori di un garage. L’acciaio è più economico dell’alluminio, quindi i martinetti realizzati interamente con questo materiale sono generalmente i più economici ma, nonostante questo, sono anche i più resistenti. Tuttavia, il loro peso elevato li rende una scelta sbagliata se sei alla ricerca di un dispositivo da tenere nel baule dell’auto e da utilizzare in caso di emergenza.

Alluminio

L’alluminio è meno resistente e più costoso dell’acciaio. Con circa la metà del peso dei martinetti in acciaio, quelli in alluminio possono essere tranquillamente trasportati nel bagagliaio di un’auto e utilizzati in casi di necessità. Se sei alla ricerca di un cric da portare sempre con te e non prevedi di usarlo più di un paio di volte all’anno, l’alluminio è senza dubbio la soluzione migliore.

Ibridi

I cric a carrello ibridi sono realizzati sia in acciaio che in alluminio. Molto spesso, l’acciaio viene utilizzato per le parti del martinetto  più sollecitate e che supportano il peso del veicolo, mentre tutto il resto è realizzato in alluminio. Questa combinazione mira a ottenere un equilibrio tra peso, durata e prezzo, posizionandosi nel mezzo di tutte queste metriche.

Domande frequenti sui cric idraulici a carrello

Il cric a carrello è uno strumento apparentemente semplice ma che richiede un po di pratica per far si che venga utilizzato correttamente. Come hai potuto leggere poco sopra, il mio consiglio è quello di acquistare un modello che abbia la giusta capacità di peso e altezza, e di usarlo sempre insieme a cavalletti e cunei. Andiamo adesso a vedere altre domande molto comuni che vengono fatte su questo dispositivo!

Come si usa un cric idraulico a carrello?

Posiziona il veicolo su una superficie piana e solida e inserisci il freno a mano (evita terreni morbidi come sabbia o ghiaia). Monta la maniglia del cric e usala per posizionarlo sotto al punto di sollevamento. Pompa la maniglia fino a quando il tampone in gomma non tocca il telaio del veicolo, quindi continua a pompare finché il veicolo non raggiunge un’altezza abbastanza elevata da consentirti di lavorare. Per ultimo, ricordati di posizionare i cavalletti di sostegno.

Come posso capire qual’è il miglior cric a carrello?

Trovane uno che possa sostenere il peso del tuo veicolo e che sia abbastanza basso da stare sotto il tuo telaio. Assicurati che l’altezza massima raggiungibile sia sufficientemente alta per svolgere tutti i lavori che hai in programma.

Quando dovrei usare un cric a carrello?

Utilizzalo ogni qual volta che hai la necessità di lavorare sotto al veicolo. Solitamente, i lavori più comuni sono il cambio dell’olio, il cambio degli pneumatici e la manutenzione della trasmissione.

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